Quali argomenti studiare per accedere al TFA SOSTEGNO?

Caro/a collega,
la prima prova per accedere al TFA sostegno è alle porte e il tempo da dedicare allo studio poco, non ti rimane che una scelta:

 

SELEZIONARE GLI ARGOMENTI DA STUDIARE!

Argomenti da studiare TFA SOSTEGNO

Non si possono fare miracoli, ma seguire una pianificazione strategica degli argomenti da studiare, può sicuramente essere una valida soluzione.
Dovrai ottimizzare ogni singolo minuto, pianificare un piano di azione preciso e dettagliato, essere motivato e bere tanto caffè.

TFA SOSTEGNO quali argomenti studiare

Elenco argomenti

Gli argomenti da studiare per accedere al TFA sostegno sono davvero tanti, ma tra questi alcuni sono indispensabili ed è obbligatorio studiarli, proverò a fornire alcune indicazioni cercando di essere quanto più esaustiva possibile. Di ogni argomento indicato cercate di essere sintetici e memorizzare soltanto i punti salienti. Non sarebbe possibile approfondire tutto, avendo poco tempo a disposizione.

Ti assicuro di aver eliminato un bel po’ di argomenti secondari

 

Forza e coraggio!

Legislazione

Di ogni argomento riportato di seguito consiglio di annotare le novità che si sono avute con l’inserimento di una nuova legge o Dlgs e memorizzare i punti essenziali:

  • Definizioni e differenze tra inserimento, integrazione, inclusione: L.118/1971, L.517/1977, L.270/1982, L.107/2015D.lgs.66/2017,  L.104/1992 e D.P.R 1994
  • Linee guida per integrazione alunni disabili e alunni stranieri
  • DSA – BES L. 170/210
  • Il ruolo istituzionale  dell’insegnante di sostegno
  • Riforma Moratti
  • Riforma Gelmini
  • Legge Bassanini
  • Obbligo scolastico
  • La Buona scuola
  • I decreti delegati di attuazione
  • Il diritto allo studio
  • Libertà di insegnamento
  • L’autonomia scolastica: art. 4 – art .5-art. 6 D.P.R. 275/1999)
  • Le reti di scuole
  • Valutazione e autovalutazione delle scuole: Invalsi, Indire, RAV, PTOF,
  • I Bisogni Educativi Speciali
  • gli ordinamenti didattici
  • Indicazioni nazionali 2007 e 2012 e competenze chiave
  • Gli istituti comprensivi
  • Patto educativo di corresponsabilità
  • Collegio docenti, consiglio di circolo o d’istituto
  • convenzione ONU L. 3 marzo 2009
  • La valutazione  D.lgs. 62/2017
  • I centri territoriali
  • Le funzioni del GLHI e GLHO
  • CTS e CTI
  • PEI – PDF e DF
  • PDP

 

 

Competenze Psico - pedagociche e didattiche

Studiare i seguenti argomenti e ricordare soprattutto gli studiosi di riferimento (ho fornito un elenco):

  • Pensiero divergente e il pensiero convergente
  •  Intelligenza emotiva
  • La metacognizione
  • Definizione di apprendimento
  • Il cooperative learning
  • Didattica laboratoriale
  • L’apprendimento significativo
  • Didattica individualizzata e personalizzata
  • Differenze personalizzazione e individualizzazione
  • Didattica INCLUSIVA
  • I mediatori didattici
  • Problem solving
  • Role playing, circle time, Braistorming, flip teaching
  • Definizioni e differenze : stile di apprendimento, stili cognitivi e stile di insegnamento
  • Il coding a scuola
  • La scuola digitale: tic, lim, ebook, blog)
  • Strumenti tecnologici per l’inclusione
  • Strumenti compensativi
  • Cyberbullismo e linee di orientamento del Miur
  • La pedagogia speciale
  • Definizione e cambiamento dei termini: Handicap, diversamente abile, disabilità
  • ICF – CY
  • La CAA
  • Differenze ed elenco di metodologie e strategie per l’apprendimento, su internet troverete degli elenchi )
  • I disturbi dell’età evolutiva: Fate una mappa con l’elenco di tutti i disturbi e i rispettivi sintomi.
  • I tipi di osservazione

Studiosi

Non si può non conoscere e studiare il pensiero dei seguenti studiosi:

  • Skinner
  • Chomsky
  • Piajet (memorizzare le fasi)
  • Bruner
  • Vygotskij
  • Goleman
  • Gardner
  • Bowlby
  • Erikson
  • Decroly
  • Morin
  • Allport

Ti consiglio di approfondire le differenze tra il pensiero di Bruner, Piajet e Vygotskij

Studiosi

  • Gli asili Aporti
  • La scuola Montessori
  • Le sorelle Agazzi
  • La scuola dell’infanzia di Reggio Emilia
  • L’oratorio di Don Bosco
  • Dewey e l’attivismo pedagogico
  • La pedagogia di Rosseau
  • Il metodo globale di Decroley
  • Ferriere e le scuole nuve
  • Claparede

Se ti interessa conoscere altre informazioni sulla tipologia di prove leggi TFA SOSTEGNO: Cosa studiare e come prepararsi ?

Se vuoi ricevere odarmi consigli e suggerimenti, contattami o inserisci il tuo commento in fondo all’articolo.

UN MEGA IN BOCCA AL LUPO ANZI VIVA IL LUPO!

Ti è piaciuto l'articolo?

Condividilo!

Clicca mi piace

Salva su Pinterest

9 commenti

  • Simona ha detto:

    Ciao, ho poco tempo per prepararmi alla preselettiva per il tfa sostegno infanzia e primaria. Come organizzare lo studio? Su cosa soffermarmi? Grazie!

    • Antonella Sola ha detto:

      Ciao Simona,
      Legislazioni almeno a grandi linee e studiosi. Ormai il tempo per approfondire è davverò poco in bocca al lupo e se hai domande chiedi pure 🙂

  • Claudia ha detto:

    Il programma è vastissimo e richiede continui aggiornamenti, per cui è necessario fare una selezione ragionata degli argomenti. Io mi preparo al TFA per la scuola secondaria di secondo grado, Quali sono le differenze sostanziali? Per esempio gli autori da te elencati sono forse più attinenti ai gradi d’insegnamento per il sostegno nell’ambito della scuola dell’infanzia o primaria.

    • Antonella Sola ha detto:

      Ciao, direi che in linea genererale gli argomenti di didattica speciale, intelligenza emotiva, pensiero divergente e convergente e gli studiosi indicati rimangono invariati sia per la scuola primaria che secondaria.
      Per quanto riguarda le metodologie, le strategie, gli strumenti utilizzati e la progettualità di un intervento didattico educativo allora potrebbero esserci delle differenze, ad esempio, l’alternanza scuola lavoro non è prevista nella scuola primaria mentre nella secondaria sì. In bocca al lupo 🙂

  • imma frontoso ha detto:

    Ciao. potresti aiutarmi a trovare risposte ai test preselettivi anni precedenti TFA SALERNO? Sul loro sito solo quesiti e non risposte. grazie mille per l’aiuto

  • Antonella ha detto:

    Ciao Antonella,
    ho appena saputo di aver superato il test selettivo per la scuola secondaria di secondo grado. Sono anch’io un’insegnante di sostegno della scuola primaria con una laurea in scienze dell’educazione. Vorrei dei suggerimenti riguardo all’organizzazione dello studio in vista della prova scritta che ci sarà il 9 maggio p.v. La mia università ha previsto, per tale prova, un elaborato costituito da 6 quesiti. Sono un po’ in crisi perché il tempo è poco, considerando il lavoro e tutto il resto. Volevo un consiglio in merito a materiali da consultare (eventuali testi di preparazione allo scritto, oltre ai manuali in commercio che già possiedo). Ti ringrazio in anticipo per tutti i suggerimenti che vorrai darmi.

    • Antonella Sola ha detto:

      ciao Antonella,
      prima di tutto complimenti!!!
      Provo a darti alcune indicazioni che spero possano esserti di aiuto:
      Prima regola: nel rispondere alla domanda, le prime due righe rispondo alla domanda subito Quando la domanda lo consente, citai riferimenti legislativi, studiosi di riferimento. Ad esempio domanda sull’intelligenza emotiva o sul circle time si potrebbero citare gli studiosi che so sono occupati di questa tematica e come riferimento legislativo citare l’autonomia didattica.
      2. METODOLOGIE e STRATEGIE: recupera un elenco di metodologie e strategie da utilizzare per progettare attività didattiche(prestando attenzione a non confondere le strategie con le metodologie).
      3. Alcuni riferimenti legislativi da memorizzare come segue e che in linea di massima potrebbero ritornarti utili per più domande:
      -L.104/92 + Dpr del 94
      – L. 170/2010
      – Autonomia organizzativa e didattica
      -Linee guida stranieri, Disabilita’, DSA
      – differenza tra personalizzazione e individualizzazione
      – Differenza tra Semplificazione-Facilitazione
      4. Nel leggere la domanda analizza ogni singola parola e cerca di ricordare tutte le argomentazioni in merito. Se hai superato la preselezione devi per forza saper rispondere qualcosa, quindi calma e sangue freddo!!
      In bocca al lupo e fammi sapere 🙂
      Antonella

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vuoi conoscermi meglio?  Clicca qui

 

                  ISCRIZIONE NEWSLETTER 

WhatsApp chat