Come riconoscere i disturbi specifici dell'apprendimento (DSA)?

Riconoscere i Disturbi specifici dell’ apprendimento DSA è possibile grazie all’individuazione precoce di alcun indicatori. Identificare anticipatamente la probabile insorgenza di un DSA consente di ottenere una diagnosi tempestiva e di agire sin da subito con un intervento “ri” abilitativo mirato.

Cosa sono i DSA?

E’ utile precisare che il DSA Disturbo specifico dell’apprendimento è un disturbo del neurosviluppo con origine neurobiologica, quindi non si può evitarne l’insorgenza grazie alla prevenzione.

Certamente,  è utile sapere che riconoscere sin da subito un disturbo specifico dell’apprendimento, permette di avere una diagnosi tempestiva e la possibilità di affrontare in modo adeguato, sin da subito, le difficoltà del bambino.

Come riconoscere i Disturbi specifici dell'apprendimento nei bambini?

Le difficoltà di apprendimento scolastico nei bambini, la fatica nell’imparare a leggere e scrivere all’inizio della scuola primaria sono solitamente i primi campanelli di allarme, sia per i genitori sia per gli insegnanti.

Solitamente si ha la tendenza a confondere alcune difficoltà dei bambini con un disturbo dell’apprendimento. Infatti, a volte vengono inviati agli specialisti dei bambini che non hanno consolidato alcuni prerequisiti che si sviluppano in età prescolare e che sono indispensabili per poter avviare il processo della letto-scrittura.

Quindi è indispensabile sin dalla scuola dell’infanzia, da un lato sviluppare alcune abilità propedeutiche allo sviluppo della lettura e della scrittura e dall’ altro osservare alcuni comportamenti che possono essere degli indicatori precoci di un disturbo dell’apprendimento.

Per poter effettuare una diagnosi di Disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) è necessario attendere la fine del secondo/ terzo anno della scuola primaria e soprattutto affidarsi a professionisti esperti del settore.

Quali indicatori?

I genitori e gli insegnanti ricoprono un ruolo importante nell’ analizzare, sin da subito, i possibili indicatori per poter riconoscere un disturbo specifico dell’apprendimento (DSA).

Attraverso l’osservazione degli apprendimenti e di alcune modalità comportamentali nella vita quotidiana dei bambini è possibile ricavare informazioni preziose per fini diagnostici e valutativi.

Gli indicatori che vengono presi in esame riguardano 3 macroaree:

1. Senso del numero
2. Competenze fonologiche e metafonologiche
3. Competenze visuo costruttive e capacità motorie

Dislessia dsa

Come riconoscere i DSA nella scuola primaria?

L’ingresso alla scuola primaria presuppone una serie di abilità ben consolidate e maturate nel bambino. La scuola dell’infanzia ha un ruolo importantissimo nel promuovere e sviluppare alcune abilità propedeutiche all’avvio del processo della letto scrittura e dell’abilità numerica.

Per poter avviare l’apprendimento di nuove abilità come ad esempio contare, leggere e scrivere, l’alunno deve essere competente dal punto di vista linguistico e metalinguistico, deve saper discriminare le parole, essere in grado di ripeterle se ascoltate, saper distinguere i suoni che compongono le parole, essere consapevoli della corrispondenza fra parole scritte e parole.
Dovrebbero essere presenti le abilità motorie e percettive, le abilità logico matematiche e i bambini dovrebbero essere consapevoli che le quantità corrispondono a numeri, confrontare numerosità diverse e ragionare sul concetto di aggiungere e togliere. Dovrebbe essere presenta la simbolizzazione.

Purtroppo, non sempre i bambini sono competenti e spesso si tende a vedere nella difficoltà il disturbo, più che alla mancanza di prerequisiti e abilità non adeguatamente sviluppate.

Se il bambino non è competente e non ha sviluppato tutte le abilità necessarie per imparare a leggere e scrivere, può riscontrare notevoli difficoltà, e se non supportati da insegnanti e genitori competenti, questi bambini sono destinati ad un percorso di apprendimento in salita, faticoso e demotivante.

Spesso, alcuni insegnanti definiscono i bambini con difficoltà di apprendimento come bambini svogliati, non considerando invece le effettive difficoltà, lo stato di agitazione dell’alunno e il disinteressamento alle attività proposte perché non in linea con le sue abilità.

Indicatori da osservare dalla classe 1^ alla 3^

Dalla classe prima alla terza della scuola primaria i bambini con un DSA potrebbero avere le seguenti difficoltà:

  • Difficoltà nel riconoscimento e utilizzo dei fonemi,
  • Difficoltà nel riconoscimento di parole con suoni difficili o suoni simili
  • Difficoltà nel mettere in sequenza
  • Confusione nel ricordare i giorni della settimana, mesi, stagioni, alfabeto
  • Confusione destra e sinistra (lateralizzazione)
  • Scarsa consapevolezza dei suoni (consapevolezza metafonologica)
  • Inversione o omissione di grafemi simili
  • Difficoltà nel mantenere il segno quando si legge
  • Presenza di numerosi errori ortografici
  • Fatica nel calcolo rapido e nelle tabelline
  • Fatica nel recuperare i dati numerici
  • Difficoltà nell’esecuzione di procedure delle operazioni e nel calcolo in colonna

Indicatori da osservare dalla classe 4^ alla 5^

I bambini con disturbo specifico dell’apprendimento delle classi quarte e quinte potrebbero avere e seguenti difficoltà:

  • Difficoltà nella pronuncia corretta d parole lunghe
  • Problemi nel ricordare i dati
  • Scarsa comprensione di un testo o di un problema
  • Mancanza di pianificazione e organizzazione nella gestione autonoma degli impegni scolastici, fare i compiti a casa nei tempi stabiliti.
  • Difficoltà nella lettura ad alta voce
  • Errore di spelling

Quali possibili indicatori nel periodo adolescenziale e nell'età adulta?

Durante l’adolescenza e nell’età adulta gli individui con DSA potrebbero avere episodi di ansia, attacchi di panico e avere una resistenza nell’impegnarsi in attività che richiedono abilità scolastiche.
Gli adolescenti possono aver imparato a gestire la decodifica delle parole, ma potrebbero avere:

  • Difficoltà nella lettura
  • Difficoltà importanti nella comprensione della lettura e nell’espressione scritta
  • Difficoltà nel calcolo e nella risoluzione di problemi
  • Difficoltà di pianificazione degli impegni.
  • Difficoltà nel consolidamento delle regole ortografiche
  • Difficoltà nel fare inferenze

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